Spersonalizzare gli ambienti, per vendere prima casa.

Togliamo tutto il superfluo.

Prima di mettere in vendita la casa, bisogna fare alcune operazioni di spersonalizzazione degli ambienti.
Apparentemente sono scontate e semplici, ma spesso si vedono case in vendita, zeppe di cose appartenenti al altre vite.
Sembra incredibile che tutti quegli oggetti personali possano compromettere la vendita del immobile. Mettiamoci però per una attimo nei panni del acquirente, quanta fatica farà ad intravedere la casa dei suoi sogni, in un ambiente caotico o peggio ancora degradato.
Non sempre l’immaginazione riesce a colmare il disturbo creato dalle cose dei proprietari precedenti.
Spersonalizzando l’ambiente lo rendiamo adatto alla vendita, anche le foto promozionali risulteranno migliori.

  • Innanzitutto dobbiamo togliere la storia di chi ci ha abitato.
    Dobbiamo vendere la casa non gli oggetti che ne hanno fatto parte. Togliamo tutte quelle cose che sono personali, foto di famiglia oggetti o apparecchiature per le cure.
    L’ambiente deve risultare confortevole, ma impersonale, deve piacere a più persone possibili.
  • Neutralizzare l’ambiente, lasciando spazio a personalizzazioni successive, ad esempio utilizzando colori neutri, o al massimo colori pastello per le pareti.
  • Riordinare, sembra scontato, ma è molto importante farlo veramente, togliere stendi panni, secchi per lavare il pavimento.
  • Liberare tutto il superfluo dai mobili, i comodini non devono essere coperti di qualunque cosa, lasciamo solo quello che è ben collocato, una lampada o dei libri su una mensola, ma nel dubbio è meglio togliere il più possibile.
  • Lasciamo spazio alla fantasia del acquirente, senza che si trovi a disagio in un ambiente che non gli appartiene che evoca la vita di altre persone, si deve sentire a casa e non ospite!
  • Se prepari al meglio l’ambiente vedrai attirerai molte più persone, aumentando notevolmente le tue possibilità di vendita.

(Approfondisci segui il link) 7 regole per vendere casa subito.